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Ovolo buono

Amanita caesarea

Etimologia

(lat.) "caesareus", degno dei Cesari, imperiale, per la bontà

Valore commestibile:  Ottimo anche crudo

(Scopoli ex Fries) Persoon ex Schw. / Quélet

Sinonimi & altri nomi
  • Agaricus caesareus (Scopoli, 1772)

  • Agaricus auranticus o       A. aurantium (Bulliard, 1782)

  • (italiano) Ovulo o Ovolo Buono, Cocco buono, Fungo reale, Boleto, Uovolo, Cocco, Fong ross

  • (francese) Oronge, Amanite des Césars

  • (tedesco) Kaiserling

  • (inglese) Caesar's amanita

Curiosità: Numerosi sono i nomi dialettali usati nelle diverse regioni italiane per indicare questo pregiato fungo, conosciuto ed apprezzato sin dai tempi dei Romani.                                                                     Piemonte: Cocon, Coc, Bolé o Boulé real              Liguria: Cucun                                                        Lombardia: Func cock, Coeuf, Boler ross, Cucu                                                                     Veneto: Bolé, Coco bon                                        Emilia: Buleider, Ovol                                         Toscana: Cocco                                                                  Calabria: Fungiu genuiso, Voila

Osservazioni: Non è una specie molto diffusa, ma ricresce negli stessi luoghi e a volte lo si trova in gruppi, anche a cerchi.

Amanita caesarea - Illustr. di Iri Pau

Funghi simili: Allo stato iniziale di ovolo potrebbe essere confusa con ovoli delle mortali A. phalloides, A. verna, A. virosa, A. muscaria, A. aureola. Quando si trova un ovulo chiuso è sempre meglio evitare di raccoglierlo, se non si è assolutamente certi della sua identificazione. Per determinarne la specie è comunque necessario sezionarlo verticalmente per controllare la presenza di alcune differenze. La mortale A. phalloides, ad esempio, presenta all'interno dell'ovulo un solo arco, giallino o verdino. Occorre osservare attentamente anche il colore di gambo, anello, lamelle, (gialli nell' A. caesarea), che sono bianchi, bianco-sporco o giallini- verdini in altre specie confondibili (ad esempio sono bianchi nella velenosa A. muscaria). Le Amanite tossiche hanno inoltre una volva dissociata, assai differente da quella della A. caesarea.

Altri funghi simili: L' A. caesarea potrebbe essere confusa anche con la Russula aurata, che comunque è commestibile ed anzi è un buon fungo, somigliante  per il colore di cappello e lamelle, ma privo di volva ed anello.

Carne: Soda, di colore da bianco a giallino (sotto la cuticola o nello strato esterno del gambo). Al taglio è immutabile.

Odore e sapore: Leggeri, gradevoli, delicati, poco marcati. Sapore dolciastro, piacevole. Se il fungo è vecchio e ormai alterato, l'odore diviene sgradevole, come quello di uova marce.

Spore: bianche, gialline in massa, ovoidali, ellittiche, non amiloidi, 8-14 x 6-11 m.

Cappello

6-20/30 cm. Carnoso, passa da emisferico a convesso e infine risulta appianato, a volte depresso, spesso lacerato ai margini. La cuticola è lucida, si asporta con facilità ed è color rosso-arancio vivo, uniforme, liscio, a volte con qualche placca isolata (residuo della volva), ma mai con verruche. Il colore risulta più vivido in principio e ingiallisce invecchiando.  Habitat: Boschi di latifoglie (roverella, quercia, nocciolo, leccio). In Sardegna lo si trova spesso sotto corbezzolo ed erica. E' presente anche nelle faggete, nei boschi di conifere e nelle brughiere. Più o meno comune in Europa, è occasionale in Nord America. Preferisce zone calde, asciutte, soleggiate, con copertura erbosa discontinua, e terreni silicei, calcarei, anche sabbiosi.

Periodo: Estate - autunno.

Possibilità gastronomiche: Può essere consumato anche crudo, in insalata, o appena scottato in acqua bollente, aceto e sale.

 

Lamelle

Color giallo-oro, caratteristico, fitte, ampie, alte, non aderenti al gambo, intercalate da parecchie lamellule. Utilizzazioni particolari: fresco *** , sott'olio o aceto *, secco **

Caratteri distintivi: Inizialmente il fungo si presenta racchiuso in un velo generale e la forma è quella di un uovo di gallina, con la parte più grossa in alto. Sezionandolo verticalmente, sono chiaramente visibili all'interno la forma e il colore del fungo adulto, cioè: un arco bicolore (rosso-arancio, sopra, e giallo, sotto) che corrisponde alla futura cuticola del cappello e due "parentesi" gialle in corrispondenza dell'abbozzo del gambo.  L' A. caesarea è inoltre caratterizzata dal colore giallo-oro o giallo-tuorlo d'uovo di gambo, anello e lamelle e dal fatto che il suo gambo non è mai bulboso. La volva dell' A. caesarea è bianca, spessa, continua, lacerata in alto. Le sue lamelle, messe in acqua, la tingono di giallo per via delle loro spore e del pigmento giallo idrosolubile che contengono.

Gambo

h. 8-30 cm. Diam. 1-3 cm. Cilindrico, robusto, attenuato in alto, con la base più o meno ingrossata ma mai bulbosa, facilmente separabile dal cappello, liscio, di colore giallo-oro e con midollo interno bianco. 

Anello

Ampio anello a gonnellino, ricadente, striato, persistente, dello stesso colore del gambo.
Volva La base del gambo è immersa in una volva ampia, membranosa, spessa, bianca, libera, con la forma tipica di una "V" maiuscola.

Ovolo buono - Illustr. di Iri Pau

spore

Ovolo - Illustr. di Iri Pau

E' consigliabile evitare di raccogliere gli ovuli ancora chiusi,  per indispensabile prudenza ed anche per lasciare al fungo la possibilità di diffondere le sue spore, aprendosi naturalmente.