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Falso chiodino |
Armillariella tabescens |
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| Etimologia |
(lat.) "tabescens"= che si dissolve, per la facilità con cui si decompone |
Valore commestibile: Commestibile dopo cottura, Velenoso da crudo (possibili intolleranze alimentari) |
(Scop.) ex Fr.; Emel |
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| Sinonimi & altri nomi |
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Habitat: Cespitoso, cresce in gruppi sulle ceppaie, su legno interrato di latifoglie, su radici, specialmente di quercia. Può crescere anche direttamente sul terreno, in parchi, giardini, boschi di latifoglie. Non è molto comune. Periodo: Tarda estate - primo autunno.
Caratteri distintivi: Pur somigliando all'Armillaria mellea, se ne distingue perché sprovvisto di anello. Inoltre, l'Armillaria tabescens può crescere anche direttamente sul terreno. |
Carne: Bianchiccia nel cappello e tendente al rossastro nel gambo e alla base.
Odore e sapore: Sapore astringente e dolciastro. Odore gradevole, ben percetibile.
Spore:Color avorio-crema in massa, lisce. ellittiche, non amiloidi, 8-10 x 5-7 m.
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Cappello |
2,5-10 cm., convesso, poi espanso e un po' campanulato, appianato con l'invecchiamento, irregolare, a volte diventa con l'età imbutiforme, con umbone centrale più o meno evidente, ricoperto al centro da una serie di piccole scaglie concentriche più scure, che risaltano sul fondo color ocra-aranciato o bruno-ruggine. Margine sinuoso o lobato. |
Lamelle: Biancastre, presto
diventano di color rosa-brunastro. Fitte, alte, sottili, annesso-decorrenti,
anche color giallo-crema, più sbiadito con l'invecchiamento. Sono molto
più decorrenti rispetto a quelle del chiodino.
Gambo: 4-8 x 4-12 cm., spesso un po' ondulato, serpentino, attenuato verso la base, color ocra-bruno rossiccio, glabro, pallido, senza anello. Slanciato, liscio, fibrilloso, pieno, assotigliato in alto, più ingrossato verso il basso, di colore più pallido del cappello nella parte alta e brunastro-fuliginoso alla base.
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