Funghi in Sardegna |
Essiccazione |
| L'essiccazione č il sistema pių antico, usato sin dalla preistoria. Questo metodo di conservazione, se eseguito correttamente, consente di avere i funghi disponibili anche per degli anni. Prima i funghi venivano affettati, disposti su dei graticci o dei fili, e poi, al momento dell'uso, fatti rinvenire con dell'acqua. Oggi la tecnologia ci viene in aiuto fornendoci moderni essiccatoi che usano la ventilazione forzata di aria calda. | ![]() |
| Le specie di funghi che si prestano a questo metodo di conservazione, facile ed economica, sono molteplici, ma alcuni funghi, come il Cantharellus cibarius e le lepiote una volta essiccati, non riescono pių a rinvenire. Funghi che si prestano molto bene all'essiccazione sono invece i porcini, le finferle, le trombette da morto, le morchelle, le russule e gli igrofori. | ![]() |