| Questo sistema, oggi
molto diffuso, sfrutta la capacità dei funghi di non deteriorarsi in mancanza
di ossigeno. I funghi da conservare sott'olio vanno prima cotti in acqua, vino,
aceto e molto sale (le combinazione variano a seconda dei funghi e dei gusti di
chi li confeziona. Una volta bolliti vanno fatti asciugare distesi su un
canovaccio, disposti in vasi di vetro a chiusura ermetica e coperti d'olio. I
contenitori vanno riscaldati prima della chiusura, per creare, con il successivo
raffreddamento, un leggero effetto sottovuoto. Per la conservazione è
consigliabile usare l'olio d'oliva che inacidisce meno di quello di semi. |
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