Cosa sono i fossili?

Il termine fossile ha origini latine. Un tempo indicava tutto ciò che si estrae dalla terra mentre, secondo il significato moderno, si definisce fossile qualsiasi antico resto di organismi animali o vegetali che si ritrova conservato nelle rocce. Lo studio dei fossili ci permette di scoprire come gli animali siano comparsi, si siano modificati e spesso si siano estinti. Ci permettono inoltre di dare fondamento alla teoria dell'evoluzione e di conoscere i cambiamenti che i mari, le terre emerse, i climi, hanno avuto nel corso di millenni. Di solito animali e piante, dopo la morte, vanno incontro alla distruzione completa, operata da altri organismi o da agenti fisico - chimici. Questi processi prendono il nome di decomposizione. 

Tuttavia, qualche volta, quando si verificano le condizioni adatte, gli organismi si fossilizzano, grazie a un ricoprimento dei resti da parte del sedimento. La fossilizzazione avviene in dipendenza da due fattori: la struttura dell'organismo e l'ambiente in cui finiscono i resti. E infatti importantissimo che l'organismo sia composto anche da parti dure (in generale le uniche che resistono alla decomposizione), e che l'ambiente sia favorevole (i più adatto sono i fondali marini, le piane alluvionali, i laghi e le grotte). I fossili più comuni sono organismi marini dotati di strutture scheletriche o gusci mentre molto più rari sono i fossili di animali a corpo molle (meduse, insetti, vermi e altri invertebrati).

In breve: le parole chiave

PALEONTOLOGIA - Letteralmente il termine (che deriva dal Greco) significa: "discorso sugli essere antichi". La definizione venne coniata nell'Ottocento da due naturalisti, dopo che un altro ricercatore la utilizzò - per la prima volta - in un suo trattato di geologia. Ai giorni nostri la Paleontologia è una scienza che, tramite lo studio dei fossili, cerca di ricostruire la storia della vita sulla terra. Non va certamente confusa con l'Archeologia,che si occupa invece dei resti delle antiche civiltà umane.

 

FOSSILI Sono tutto ciò che rimane di animali e vegetali vissuti nelle ere geologiche che hanno preceduto quella nella quale viviamo oggi. In genere sono costituiti dalle parti più resistenti di questi organismi: ossa, denti, gusci, strati legnosi. Fossili sono considerati anche le scorie, le impronte, le uova, le gallerie lasciate dagli animali. La parola deriva dal verbo latino Fodere, che significa scavare.