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Viacard
Parallelo al collezionismo delle carte telefoniche è
sorto recentemente un collezionismo di tessere
Viacard, le tessere a scalare di importo che si
usano per pagare i pedaggi su tutte le autostrade
italiane, tranne quelle siciliane. Queste tessere
vantano bellezza estetica e analogia sia nel
formato, sia nello spessore, che nei soggetti
illustrati, con le schede telefoniche.
Tali caratteristiche ne hanno promosso un
entusiastico collezionismo. Anche se, in alcuni
casi, è presente il foro di annullamento, la mancata
asportazione dell'angolo, come sulle schede
telefoniche, ne aumenta l'integrità. Analoghe alle
tessere viacard sono le giapponesi Orange Card, in
uso nelle ferrovie, nelle metropolitane e nei
trasporti pubblici in genere. Le tessere Viacard
presentano i valori di L. 10.000, 20.000, 50.000,
100.000, 150.000. Vengono acquistate, contenute in
buste sigillate, presso tutte le stazioni
autostradali, gli Autogrill, i "Punto Blu", gli
uffici postali, le banche, e numerose tabaccherie.
Il possesso della tessera evita lunghe code ai
caselli, dove si paga il pedaggio in moneta.
L'operazione con la tessera è semplificata e più
veloce rispetto al pagamento in contante. Basta
introdurre nell'apposita fessura il biglietto
pedaggio e poi la tessera Viacard; appare sul
display il credito residuo e l'importo da pagare.
Ritirata la tessera si alza automaticamente la
sbarra per il via libero. Se il credito residuo è
inferiore all'importo bisogna pagare all'esattore la
differenza o integrare la tessera Viacard in
esaurimento con un'altra contenente un credito
residuo sufficiente a coprire la differenza. E'
possibile però inserire un massimo di due tessere
Viacard.
La nostra
collezione
Le prime tessere
con importo in euro
Le nuove tessere
presentate a Veronafil 2002
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