Targhe pubblicitarie
Fra
gli innumerevoli aspetti della pubblicità, un posto
di sicuro rilievo merita la réclame fatta su
supporto smaltato degli anni che vanno dal primo
dopoguerra al periodo immediatamente successivo al
boom economico degli anni '60.
Se
torniamo col pensiero a quegli anni, non possiamo
fare a meno di ricordare i colorati cartelli gialli
che segnalavano il "posto di telefono pubblico",
quelli delle "gomme Pirelli" (che segnalavano
l'officina del gommista, dove potevi farti
risistemare la bici), i cartelli con le réclames dei
gelati, quelli della Coca-Cola, della sua buona
avversaria "Pepsy", del "bitter Campari" e delle
varie birre (praticamente obbligatori accanto alle
porte dei bar), e via di seguito con tutti gli altri
prodotti più in voga, non escluse le lamette.
Ormai queste targhe sono diventate introvabili e
giustamente oggetto di collezione.
Attraverso questo particolare settore pubblicitario
è possibile avere una panoramica di famosissimi
marchi e prodotti italiani e non, ancora ben
presenti nella nostra memoria, e di altri ormai
scomparsi dal mercato.
Con
le loro immagini ed i loro colori, si può ben
ricostruire il percorso della grafica pubblicitaria
del dopoguerra.
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