I
profumi non solo esaltano il nostro spirito, evocano
sensazioni, ci riportano indietro nel tempo, ma sono
anche una affascinante forma di collezionismo. Le
boccettine dalle molteplici forme, dalle mille
sfaccettature e dai diversi colori che li
contengono, amplificano il prezioso valore di questa
collezione. E' già da diversi anni che molte persone
conservano gelosamente le preziose bottigliette che
contengono i profumi e oggi questa passione dilaga e
si espande a macchia d'olio. Molti collezionisti
alle confezioni standard, preferiscono i "mignon",
cioè la fedele riproduzione in scala delle
bottigliette di profumo. Una vera chicca per gli
appassionati, il cosiddetto pezzo introvabile è lo
Zust di Schiapparell. Solo pochi collezionisti
americani (quattro o cinque) possono vantarne il
possesso. Sono raffigurate un paio di gambe maschili
che formano un archetto. E' sicuramente un pezzo
unico e il suo valore si aggira sui 3 milioni di
lire. Un altro pezzo davvero prezioso è la boccetta
Chant d'Arômes di Guerlain. Anche il suo valore è di
circa 3 milioni di lire.
Quando si parla di mignon non si intendono però solo
i profumi. Mignon (o mignonnettes) è infatti un
termine ben conosciuto dai produttori, dai
rappresentanti, dalle aziende enologiche e dai
consumatori. Le mignonettes nacquero in Francia,
subito dopo la Prima Guerra Mondiale, per opera
delle grandi Case di Cognac. Queste decisero di
distribuire l'assaggio dei loro prodotti a mezzo di
bottigliette, copie perfette di quelle più grandi
corrispondenti. L'idea della raccolta si diffuse,
dapprima debolmente, poi con tenacia e convinzione,
in altri paesi, anche in Italia.
All'inizio non esisteva un vero e proprio commercio
delle bottigliette che venivano regalate come
campioncini. Nate solo per pubblicità, oggi le
bottigliette possono contare su due vasti mercati:
quello dei consumatori e quello dei collezionisti.
Sono sorti anche veri e propri negozi specializzati
nella vendita delle mignonettes, nonchè riviste
rivolte a chi è interessato a questo genere di
collezionismo. Alcuni pezzi, quelli con il tappo in
PVC, sono facilmente reperibili, altri, quelli con
il tappo in alluminio, lo sono di meno, altri
ancora, come le mignonettes con stemma sabaudo o
quelle con i sigilli in metallo, sono rari o
addirittura rarissimi. E' comunque necessario, come
del resto in ogni collezione, tenersi alla larga dai
falsi in circolazione. Un pezzo decisamente
prezioso è la rara Mignon del Cognac Stock
Medicinal, con sigillo metallico.

E'
stato inoltre fondato per allacciare rapporti con
altri collezionisti del settore (è anche questo uno
dei principali piaceri della raccolta), nonchè per
facilitare e informare chi volesse intraprendere la
collezione, ottenere stime o scambiare dei pezzi, il
Club delle Mignonettes. Quasi tutti i collezionisti
all'inizio sono attratti dall'estetica nella scelta
delle mignonettes e acquistano quindi le più
suggestive e artistiche, ma, successivamente, si
specializzano in una o più tematiche. Si può certo
collezionare ciò che più ci attrarre ma facendo
anche attenzione ad acquistare con oculatezza,
scegliendo quei pezzi che, pensiamo, acquisteranno
valore nel tempo. Per quanto riguarda le tematiche
si può raccogliere per marca, per annate, per
tipologia di liquore, per forma ecc. Inoltre è
possibile limitare la propria collezione a Vini,
Aperitivi, Amari o Whisky. Alcuni mignon sono dei
veri piccoli capolavori dell'arte vetraia e la loro
collezione è estremamente affascinante e divertente
per la forma delle bottiglie, i colori, e il
continuo aumento di valore nel tempo.
Claudia Pisanu
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Info per i collezionisti di minibottles
Nell'ultimo numero di Minibottles magazine (dicembre
2009), rivista specializzata in questo suggestivo
settore di collezionismo, c'è l'invito (con
riduzione sul biglietto di ingresso) per partecipare
alla prossima edizione della fiera Cambi e Scambi,
che si terrà a Reggio Emilia il prossimo 5 e 6
dicembre 2009.
Minibottles magazine sarà presente con uno
stand espositivo e sarà un'occasione anche per
potersi abbonare a Minibottles magazine per il
prossimo 2010 (al costo, rimasto invariato, di 26,00
euro per sei numeri da 24 pagine ciascuno).
Le caratteristiche che hanno contraddistinto i sei
numeri del 2009 sono state:
varietà delle rubriche, foto di alta qualità, testi
professionali e puntualità della rivista.
Per chi fosse interessato, ricordiamo che sono
rimasti ancora due giorni per partecipare all'asta
per corrispondenza presente sulla rivista numero
cinque del 2009.
I lotti, che partono tutti da offerta libera, sono:
- lotto 1) Cordial caffè Sica
- lotto 2) Maraschino Luxardo
- lotto 3) Maraschino Luxardo
- lotto 4) Maraschino Vittone
- lotto 5) Alchermes Vittone
- lotto 6) Fernet Vittone
- lotto 7) Gran Riserva Liquore Secco Vittone
- lotto 8) Triple Sec Buton
Se poi non avete la rivista, per partecipare
all'asta o anche solo per avere informazioni basta
rivolgersi a
Giuseppe Savoca,
ricordando - se volete - che avete trovato
l'annuncio sul nostro sito: Collezionismo Sa
Lolla (www.globnet.it/collezionismo)
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