Ordine della
Corona d'Italia
Originariamente
quest'ordine, che la leggenda fa risalire
addirittura all'Imperatrice S.Elena, madre di
Costantino il Grande, era detto Ordine della
Corona Ferrea, perchè, sempre secondo la
leggenda, fu istituito in ricordo della
costruzione dell'omonima corona, fatta col ferro
proveniente dai chiodi della Croce di Gesù
Cristo.
Dopo molte
vicissitudini, durate per l'intero Medio Evo ed
oltre, il 26 maggio del 1805, fu tolta dal
tesoro di Monza, per incoronare Napoleone
Bonaparte re d'Italia. A quell'epoca l'ordine si
componeva di 35 Dignitari, di 150 Commendatori e
di 800 Cavalieri. Napoleone dichiarò Gran
Maestri i Re d'Italia e degni di tale
decorazione tutti coloro che avessero dato
lustro al sovrano ed alla Patria.
L'ordine della
Corona Ferrea venne abolito dopo la
restaurazione delle antiche Monarchie, ma venne
rinnovato il 1° gennaio 1816, da Francesco I,
imperatore d'Austria, con alcune piccole
modifiche (l'aquila napoleonica venne sostituita
con l'aquila bicipite asburgica, che tiene fra
le due ali una fascia smaltata di blu con
l'iniziale F da una parte e la data 1815
dall'altra).
Dopo le guerre
risorgimentali (1859-1866), con Regio Decreto in
data 20 febbraio 1868, fu istituito il nuovo
Ordine, che fu denominato "della Corona
d'Italia", con le seguenti caratteristiche:
Croce patente d'oro ritondata, smaltata di
bianco, accantonata da 4 nodi d'amore, caricata
nel centro di due scudetti d'oro, l'uno smaltato
di azzurro (blu, dopo il 1900), con la Corona
Ferrea, in oro; l'altro con l'aquila nera
spiegata, avente nel cuore la Croce di Savoia in
smalto. Nastro rosso, tramezzato da una striscia
bianca. L'ordine si divide in 5 classi: Gran
Cordoni, Grandi Ufficiali, Commendatori,
Ufficiali, Cavalieri.
Gilberto Caufin
Ringraziamo il
sig. Gilberto Caufin di Torino, appassionato
collezionista ed esperto del settore,che ha
preparato questa monografia sulla decorazione.
Il sig. Caufin
possiede una stupenda collezione di medaglie
Savoia e a soggetto storico (anche di era
fascista, militari, ecc): se qualche
collezionista, interessato a scambi o cessioni,
volesse mettersi in contatto con lui, può farlo
attraverso l'e-mail.
Vedi anche la
pagina del
Mercatino degli Amici.
 |