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La manterrà il Comune in
attesa dei fondi regionali
La Scuola civica di Musica
diventa realtà la prossima
settimana. A quasi tre anni
dall’inizio dell’iter
burocratico per il
reperimento dei fondi, la
scelta del personale e
l’approvazione del
regolamento, l’istituto
finalmente decolla anche se,
per ora, il Comune metterà
in gioco soldi propri. Con
la speranza che la Regione
riattivi i finanziamenti
cancellati negli anni
scorsi, la scuola può
comunque dirsi operativa.
«Lo sarà a partire già da
questo mese», annuncia
l’assessore alla Cultura
Gianni Orrù. I ragazzi che
daranno vita a questo
piccolo Conservatorio
“formato città” sono un
centinaio, una decina invece
gli insegnanti già
individuati tramite una
selezione espletata
nientemeno che due anni fa
fra maestri diplomati. Per
ora la sede dell’istituto è
la scuola media
Satta-Pascoli di via
Balilla, protagonista con il
Comune e il Conservatorio
statale del concerto di
inaugurazione che si terrà
il 7 maggio alle 20 presso
la parrocchia San Ponziano
di piazza Roma. Saranno
presenti il coro e
l’orchestra “Palestrina” di
Cagliari che eseguiranno
musiche di Mozart.
Se è ormai un dato di fatto
l’apertura della scuola
civica di musica,
l’amministrazione comunale è
tuttavia chiamata ad
affrontare un altro aspetto
dell’iniziativa: quello
relativo alla ricerca dei
fondi per mandare avanti le
lezioni. In pratica il
Comune comincia l’avventura
con una quarantina di
milioni attinti dal proprio
bilancio. Una sorta di
forzatura obbligatoria. «Era
necessario agire in questo
modo - spiega l’assessore
Orrù - per presentarci alla
Regione e dimostrare con i
fatti che l’istituzione è
operativa». Condizione
essenziale, insomma, per
ottenere i finanziamenti
previsti. Gli stessi che la
Regione aveva, appunto,
revocato tempo fa quando il
Comune non era riuscito a
dimostrare che la scuola
funzionava sotto tutti gli
aspetti. Per la verità non
era stata proprio aperta.
Recuperare quei fondi non
dovrebbe essere difficile.
Si tratta di circa 50 mila
euro (e poi nei prossimi
anni via via a diminuire),
indispensabili per mantenere
in piedi il servizio.
Altrimenti la spesa
ricadrebbe esclusivamente
sulle spalle
dell’amministrazione
comunale e sarebbe comunque
onerosa, anche prendendo in
considerazione i proventi
delle rette pagate dai
piccoli musicisti.
Certo è che se la Regione
non dovesse garantire subito
il finanziamento,
l’amministrazione si
ritroverebbe costretta
quanto meno a ridimensionare
l’iniziativa.
Le attività della scuola,
comunque, sono molteplici.
Le lezioni di canto,
solfeggio e teoria della
musica costituiscono la base
indispensabile per tutti.
Poi si potrà scegliere fra
diverse possibilità di
studio: il pianoforte, le
percussioni, alcuni
strumenti a fiato
(clarinetto, sassofono,
flauto), a corda e gli
ottoni.
Andrea Scano
Altre informazioni, tratte
dal programma del
Laboratorio Musicale,
che collabora con la Scuola
Civica di Musica di Carbonia
Scuola Media Statale “SATTA
E PASCOLI”
09013 CARBONIA (Ca)
LABORatorio
Musicale - Programma
attivato
§
Coordinatore con
certificati requisiti e
capacità professionale.
§
Inizio attività: anno
scolastico 1998/99.
§
Scuole coinvolte:
cinque [3 Scuole Elementari,
3 Scuole Medie, 3 Istituti
Superiori].
§
Attività svolte in
Laboratorio Musicale di
circa 100 metri quadri.
§
Insegnamenti:
Chitarra, Danza Popolare,
Percussioni, Danza Moderna,
Pianoforte, Canto corale,
Clarinetto, Tromba,
Trombone, Corno, Flicorni,
Tuba, Sassofono, Flauto,
Teoria e Solfeggio, Musica
d’insieme, Musica
Tradizionale e Popolare
Sarda.
§
Finanziamenti
ottenuti: Regione Autonoma
della Sardegna, Ministero
della Pubblica Istruzione,
Comune di Carbonia.
§
Attività previste per
il prossimo anno scolastico:
Classe di Archi, Classe di
Launeddas, Laboratorio
Teatrale, Laboratorio di
costruzione di strumenti
tradizionali Sardi.
§
Convenzioni
stipulate: Scuola Civica
Musicale Comunale (che tiene
le lezioni all’interno del
nostro stesso Istituto),
Comune di Carbonia
(Assessorato Servizi
Sociali) e Società di
Gestione Servizi
“Umanitaria”, con i quali è
stato attivato sempre
all’interno della nostra
Scuola un Laboratorio
Musicale con alunni
disagiati in base alla Legge
216, Conservatorio Statale
di Musica di Cagliari.
§
Obiettivo principale
del programma: la Musica
d’insieme, con la
costituzione di gruppi
strumentali, corali e di
danza omogenei ed
eterogenei, per favorire
attraverso gli stessi la
socializzazione a quei
soggetti che presentano
difficoltà d’inserimento e
non frequentano volentieri
l’ambiente Scuola, per
prevenire la Dispersione
Scolastica.
§
Frequenza del
Laboratorio: durante tutto
l’orario del curricolo e in
30 ore settimanali (dal
lunedì al venerdì dalle ore
14.00 alle ore 20.00)
extrascolastiche.
§
Docenti coinvolti:
Coordinatore del
Laboratorio, Docenti
curricolari delle Scuole
Medie, Docenti referenti
delle Scuole Elementari e
degli Istituti Superiori, 10
Collaboratori Esterni.
§
Il Coordinatore del
Laboratorio tiene delle
lezioni settimanali di
Propedeutica Musicale e
Manipolazione del suono
nelle classi delle Scuole
Materne ed Elementari dei
Circoli Didattici
consorziati e di interazione
della Musica con la
Letteratura e le Arti in
genere nelle classi
dell’Istituto Superiore
consorziato.
§
E’ stato organizzato
un Corso di Formazione
riservato ai Docenti delle
Scuole Elementari e Materne
e degli Istituti Superiori,
in cui il Coordinatore del
Laboratorio e i Docenti
curricolari delle Scuole
Medie, nonché un docente di
didattica della musica del
Conservatorio di Cagliari,
hanno svolto docenza per
formare i destinatari del
Progetto all’insegnamento
dell’Educazione Musicale
nelle rispettive Scuole, ove
non è prevista dal
curricolo.
§
Sono state
organizzate nelle varie
Scuole consorziate Lezioni
Concerto di Launeddas e
Strumenti etnici ed è stato
effettuato un viaggio di
Istruzione ad un Museo di
strumenti Musicali
Regionale.
§
Alunni frequentanti
il Laboratorio nell’orario
extrascolastico: 150.
§
E’ costituito il
gruppo di lavoro permanente,
che si riunisce a cadenza
quindicinale, formato dai
Capi d’Istituto, dal
Coordinatore del
Laboratorio, dai Docenti
curricolari di Educazione
Musicale, dai Docenti
referenti delle Scuole
consorziate, dai
Collaboratori Esterni, dal
Responsabile Amministrativo,
da un Collaboratore
Scolastico.
§
Il ruolo svolto dal
Coordinatore di questo
laboratorio: a) rapporti con
tutti gli Enti coinvolti
(Comune, Provincia, Regione,
Scuola Civica Comunale,
Società convenzionate; b)
studio e stipula delle
convenzioni; c)
progettazione e
programmazione delle
attività; d) Direzione
Artistica del Laboratorio;
e) formazione Docenti; f)
Direzione dei gruppi di
musica d’insieme, g) docenza
di propedeutica nelle Scuole
Primarie e di raccordo tra
Musica e Letteratura nelle
Secondarie di II grado; h)
coordinazione e raccordo tra
le varie Scuole consorziate
(con referenti e Capi
d’Istituto); i)
collaborazione con il
Responsabile Amministrativo
per la gestione economica e
burocratica del Laboratorio;
l) trascrizione ed
arrangiamento delle
partiture eseguite dai
gruppi strumentali e corali;
m) attività di referente per
il Collegio Docenti, la
Giunta Esecutiva ed il
Consiglio d’Istituto; n)
cura dei contatti con il
Provveditorato agli Studi di
Cagliari ed il Ministero
della Pubblica Istruzione;
o) collaborazione con le
figure obiettivo.
§
Si sta provvedendo
all’insonorizzazione e
all’arredo del Laboratorio
così come previsto dal
Ministero. Il ritardo si
deve al ritardato
accreditamento dei fondi.
§
Il laboratorio
dispone di tutti gli
strumenti a fiato offerti
nell’insegnamento, di
chitarre acustiche ed
elettriche, di bassi
elettrici, di percussioni,
di pianoforte elettronico.
Con il contributo
Ministeriale verranno
acquistati lo Strumentario
Orff, Computer con software
musicale, Mediateca,
Pianoforte verticale.
Inoltre sarà creata una rete
tra impianto di
amplificazione voci e
strumenti ed impianto luci,
impianto hi/fi, televisore,
videoregistratore,
videocamera, computer,
pianoforte elettronico, per
poter incidere brani e
realizzare colonne sonore ad
immagini.
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